Aprire un negozio online 2020 e vendere merci e beni su internet sta diventando negli ultimi anni un vero e proprio trend perché i costi di gestione sono notevolmente più bassi rispetto ad un negozio tradizionale, perché gli italiani continuano ad acquistare sempre di pù via web e perché moltissime aziende italiane hanno già spostato la loro vendite sulla rete.
Aprire negozio online tasse: regimi e obblighi fiscali 😁
Aprire negozio online gratis è possibile?
Innanzitutto prima di conoscere come fare per aprire un negozio online, i costi, gli adempimenti fiscali e vedere se conviene iniziare un'attività di commercio elettronico è importante fare una differenziazione tra commercio elettronico diretto e indiretto.
E' bene però precisare che la differenza tra le due tipologie di commercio riguarda, non tanto se l'attività di vendita avviene tramite i mezzi elettronici oppure no, quanto piuttosto dal fatto che il commercio elettronico si svolga senza il contatto diretto con l’acquirente-consumatore. In quanto, i due tipi di contatto diretto o indiretto prevedono regole diverse dal punto di vista di gestione dell'attività in sé, adempimenti fiscali e responsabilità diverse per le cosiddette vendite a distanza.
Pertanto, si parla di commercio elettronico diretto quando la vendita di beni virtuali o prestazioni di servizi, vengono venduti mediante i mezzi elettronici, regolarizzati dal punto di vista normativo dalla Direttiva 2002/38/CE.
Nel commercio elettronico indiretto, rientrano invece la maggior parte delle attività online di compravendita che utilizzano i servizi internet come intermediari per la vendita di prodotti da quelli hi tech e tecnologici a quelli alimentari, dall'abbigliamento agli arredi per la casa, dalle offerte di viaggi cene e hotel alle prestazioni professionali come certificazione energetica APE o sbiancamento denti, analisi mediche e sanitari ecc.
Per esempio la vendita di prodotti attraverso siti web come i famosissimi eBay, Subito.it o Kijiji rientrano nel commercio elettronico diretto in quanto il servizio di vendita è gestito dal soggetto titolare del portale e quindi regolato dalla direttiva comunitaria 1777/2005. In questa direttiva, rientrano tutti i servizi prestati per il tramite di mezzi elettronici quindi mercati online o portali di shopping on line.
Chi invece intende utilizzare internet per la vendita dei propri prodotti, rientra nella tipologia di commercio elettronico indiretto, al quale si applicano gli adempimenti fiscali IVA, fatta eccezione per alcuni casi che vedremo più avanti.💪









